Scuola-lavoro, Flc Cgil dopo l’ennesimo incidente: «Le scuole non possono selezionare le aziende in base alla sicurezza reale»

Buzzese: «Evidenziamo inoltre il pericolo dell’utilizzo degli studenti come forza lavoro, invece deve essere centrale la formazione»

Giovedì scorso uno studente si è gravemente infortunato in una officina a Casarza Ligure durante uno stage nell’ambito dei percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento, il nuovo nome dell’alternanza scuola lavoro.

La Flc Cgil di Genova, che riunisce i lavoratori della Conoscenza iscritti alla Cgil, «ribadisce la necessità di rivedere l’impianto dei PCTO per assicurare la sicurezza degli studenti e delle studentesse in formazione, a partire dalla non obbligatorietà dell’alternanza scuola lavoro in quanto potrebbe determinare la necessità da parte della scuola di utilizzare tutte le possibilità di formazione in azienda presenti sul territorio, spesso non potendo effettuare la dovuta selezione delle imprese in relazione alla sicurezza. Fondamentale il ruolo delle organizzazioni sindacali e delle rls per il controllo della sicurezza». Lo dice Elena Bruzzese, segretaria generale Flc Cgil Genova.
In copertina: foto di repertorio


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